La proposta del cliente è una buona base visiva. Consiglio di conservarne identità, palette e rapporto con il territorio, rendendo più essenziali la risposta e il percorso verso l’azione.
La priorità è trasformare la pagina AI in un consiglio contestuale: domanda e filtri essenziali, poche opzioni motivate, fonti consultabili e tappe modificabili. L’agente AI esiste già: questo intervento riguarda la sua interfaccia e il modo di presentare i contenuti.
Una domanda alla volta. Un tocco per continuare.
Il flusso è stato semplificato: bici propria e tipo di bici si scelgono insieme; ogni scelta fa comparire la domanda successiva con una dissolvenza breve. Sono stati eliminati i pulsanti Continua per le scelte, gli indicatori di fase e il riepilogo obbligatorio.
Il caso standard con bici propria arriva alla proposta in tre scelte: bici, compagnia e tempo. Nel noleggio si aggiunge il tipo di bici desiderato; età e dotazioni compaiono solo con bambini. Ritmo e partenza sono opzionali: vengono proposti in modo esplicito e restano modificabili dal risultato. Le informazioni già scritte nella domanda vengono mantenute.
Durante la raccolta sono visibili solo la domanda corrente e pochi filtri selezionati. La modifica di una preferenza aggiorna direttamente il risultato, chiedendo altri dettagli soltanto se necessari. Le transizioni rispettano la preferenza di riduzione del movimento.
Verifica: 18 controlli della logica; prova nel browser del percorso standard in tre scelte, della modifica rapida del ritmo e del ramo famiglia con noleggio. L’agente AI non è collegato: riconoscimento e proposte restano simulati localmente, con partner fittizi e percorsi illustrativi.
1. Perimetro e metodo
Sono state visitate la homepage e la pagina di risposta AI, leggendo la struttura accessibile e osservando l’aspetto nel browser. Font e colori sono stati rilevati dagli elementi effettivi. Sono stati acquisiti i documenti operativi e i template della cartella Drive, con la mappa editoriale e tre contenuti di esempio: schede MACOR e MŪSA e cluster musei con bambini.
Questa è una valutazione progettuale, non un audit completo di accessibilità, SEO, prestazioni o sicurezza. Non sono stati testati il motore AI del cliente, prenotazioni, autenticazione o sistemi editoriali. I PDF e le cartine nelle fonti generali sono stati censiti, senza analisi integrale degli allegati; la prima bozza keyword non è stata usata per stime SEO. I requisiti applicati derivano dai documenti operativi letti. La conformità completa di un futuro prodotto richiederà i contenuti definitivi e la verifica dell’integrazione.
2. Cosa funziona nella proposta
Identità riconoscibile
Corallo, blu mare, fondo caldo e titoli serif costruiscono un’identità editoriale coerente con una guida del territorio. Il simbolo Kikero dà continuità al marchio.
Accesso dal bisogno
“Chiedi a Kikero” è il punto di ingresso principale. Le domande suggerite — tempo, vento, bambini, centro storico — riflettono esigenze reali dei visitatori.
Un ecosistema collegato
Guide, luoghi, itinerari, cartina e pubblicazioni sono già presenti nella navigazione. È coerente con la continuità tra patrimonio editoriale e strumenti digitali.
Azioni comprensibili
Salvare un itinerario, aprire la cartina e approfondire un luogo sono azioni concrete. La navigazione inferiore mobile rende riconoscibili le funzioni principali.
3. Cosa correggere prima della pubblicazione
| Priorità | Evidenza osservata | Implicazione | Intervento proposto |
|---|---|---|---|
| P1 · Voce | La risposta apre con “Alghero è una perla della Sardegna” e usa formule promozionali. | Le linee guida sul tono escludono esplicitamente “perla” e formule enfatiche prive di dettaglio. | Risposta diretta: cosa scegliere, per chi e perché. Tono locale, caldo e concreto. |
| P1 · Contesto | Nella risposta osservata è mostrato un programma fisso, dalle 9 alle 22, senza un campo di continuazione visibile nella struttura della pagina. | Tempo, età, mezzi e interessi restano impliciti; è difficile adattare il consiglio. | Domanda modificabile, filtri espliciti e domande di seguito. Chiarire le ipotesi del percorso. |
| P1 · Dati variabili | La pagina AI mostra eventi del 15 e 16 luglio 2025, consultata il 30 ottobre 2026. | Gli eventi passati possono sembrare suggerimenti per la visita attuale. | Mostrare solo eventi pertinenti alla data, con fonte e stato aggiornato. In assenza di dati, omettere il modulo. |
| P1 · Attendibilità | Sono presenti rating come 4.7 e affermazioni assolute; nella pagina esaminata non è visibile la provenienza dei punteggi. | La promessa di verifica non è dimostrata dalla sola interfaccia. | Omettere punteggi senza fonte, data e metodo. Separare durate indicative, consigli e dati ufficiali da controllare. |
| P2 · Gerarchia | Prima della fine della risposta compaiono molti blocchi: programma, luoghi, eventi, ADV e altre domande. | La pagina mobile richiede molto scorrimento e mette in competizione contenuti con obiettivi diversi. | Prima risposta e scelta; poi tappe e azioni; infine approfondimenti. Moduli commerciali solo se pertinenti. |
| P2 · Navigazione | In homepage “Vedi tutti” nella sezione luoghi conduce alla scheda Grotta di Nettuno. | Etichetta e destinazione esprimono azioni diverse. | Collegare l’elenco luoghi o cambiare etichetta. Verificare tutte le CTA prima del rilascio. |
| P2 · Fotografia | Diversi URL delle immagini contengono “generated”; la stessa immagine serve più contenuti. | Il nome file suggerisce origine generativa, ma non ne prova accuratezza o diritti. Una guida territoriale richiede immagini rappresentative. | Nel mockup sono riusate immagini della proposta come materiale illustrativo. Prima della pubblicazione, validare luoghi, crediti e diritti, preferendo fotografie autentiche. |
| P2 · Leggibilità | La palette comprende corallo chiaro e testi piccoli. Non è stata svolta una misurazione completa del contrasto sul sito originale. | Gli stati attivi e le etichette meritano controlli mirati su mobile. | Usare corallo scuro per testo piccolo, blu per pulsanti principali e focus visibile; verificare contrasto e dimensioni reali. |
4. Requisiti documentali tradotti in interfaccia
| Direttiva | Applicazione nella composizione | Fonte |
|---|---|---|
| Orientare in base al bisogno | Domanda libera, riconoscimento locale dei dati già espressi e filtri condizionali prima del risultato. | Capitolato preventivo |
| Voce locale, poche scelte motivate | Introduzione breve, scelta spiegata, consiglio Kikero e alternativa. | Tono di voce |
| Guide ≠ articoli ≠ schede luogo | Guide tematiche, approfondimento “Musei con bambini” e schede singole con ruoli distinti. | Articolazione del sito e template |
| Non inventare orari, prezzi o aperture | Nota pratica, durata indicativa solo quando documentata e link ad Alghero Experience. | Template scheda luogo v1.1 |
| Fonti e controllo aggiornamenti | Sezione espandibile con riferimenti; nessuna data “verificato oggi” inventata. | Procedura 09 |
| Strumenti per bambini pertinenti | Costanza al MACOR, Miquel al MŪSA e richiamo alla Cartina Kikerina. Nessuna mascotte inventata. | Fonte operativa bambini |
| ADV trasparente e contestuale | Catalogo fittizio etichettato “Partner dimostrativo”, filtrato per bici e dotazioni. Nel sistema reale usare solo partner confermati, attivi e pertinenti; distinguere eventuale sponsorizzazione. | Procedure RAG, sezioni 6 e 14 |
| Contenuti indipendenti dall’interfaccia | HTML/CSS/JS separati e sostituibili; collegamento all’agente tramite servizio esistente da concordare. | Architettura knowledge base |
I documenti contengono proposte tecniche e roadmap di giugno/luglio. Non costituiscono prova dell’architettura oggi effettivamente implementata: prevale l’indicazione ricevuta che l’agente esiste già. Non viene proposto di ricrearlo o di migrare automaticamente il sistema.
5. Direzione grafica consigliata
Conservare il linguaggio editoriale mediterraneo, rendendo la pagina più misurata. La fotografia apre il racconto, mentre la zona di lavoro dell’assistente rimane chiara, stabile e leggibile. La composizione usa un unico ingresso alla domanda e un riepilogo laterale su desktop; su mobile tutto segue un ordine lineare.
#19496B#FF6666#FCFBF7#2B363B#AB393DTipografia: Playfair Display per titoli e aperture, come nel riferimento. DM Sans per l’interfaccia, come proposta di affinamento rispetto all’Inter rilevato. Sono previsti caratteri di sistema di riserva quando manca la rete. Il logo è ripreso dal sito Kikero già usato nel prototipo del cliente.
Gerarchia: prima la domanda, poi una risposta utile in poche righe, quindi due o tre scelte, il consiglio locale e le informazioni da controllare. Il corallo identifica accenti e invio; il blu sostiene le azioni e la leggibilità. Niente rating, date di aggiornamento o bollini di verifica senza dati.
6. Percorsi e stati dell’assistente
Cosa si può provare nel prototipo
Il caso principale è “Voglio fare un giro in bicicletta per Alghero”: raccolta essenziale delle informazioni mancanti, proposta diretta modificabile, noleggio contestuale e bozza di richiesta locale. Le domande su città, musei e pioggia richiedono a loro volta i dati mancanti prima di proporre un consiglio.
- Una proposta urbana adattata alle preferenze.
- Poco tempo in centro, con una selezione essenziale.
- Pioggia: due opzioni al coperto presentate come alternative.
- Bambini: scelta dall’interesse, mascotte pertinenti e domanda sull’età.
- Salvataggio e rimozione tappe nel browser, con esportazione testuale.
- Apertura delle schede, delle anteprime guide, dei riferimenti ufficiali e della ricerca su mappa.
- Feedback locale e messaggio esplicito per domande non coperte dalla demo.
Comportamenti da completare nell’integrazione
Lo stato di attesa, errori di rete, riprova, risposta senza fonti, dato da verificare, luogo chiuso, nessun risultato ed evento scaduto dovranno essere guidati da dati reali. La pagina dovrà preservare la domanda in caso di errore e mantenere una via per consultare le guide. Per lingue diverse usare il supporto reale dell’agente; nessun selettore multilingua fittizio è stato aggiunto.
Gli scenari di pioggia e bambini mostrano alternative: salvarle serve a raccogliere opzioni, non dichiara che tutte costituiscano una giornata già calcolata. Percorrenze, apertura, accessibilità e compatibilità temporale richiedono validazione.
7. Collegamento all’agente già realizzato
Il prototipo non invia domande a servizi AI: riconoscimento degli intenti, domande condizionali e proposte sono dimostrativi e dichiarati. Nessuna chiave o credenziale è inclusa. Per collegare l’agente servono indirizzo del servizio, autenticazione lato server, formato di domanda/risposta e modalità di gestione del contesto.
Il servizio dovrebbe restituire contenuti separati: testo introduttivo, vincoli riconosciuti, identificativi dei luoghi, tappe o alternative, guide/articoli correlati, fonti e stato dei dati. Eventi e partner devono essere opzionali, con date/stati espliciti. Non è necessario cambiare motore se può fornire questi elementi.
La pagina userà il testo come testo e i dati strutturati per comporre le card. Evitare l’inserimento diretto di HTML restituito dall’AI. Gli indirizzi delle fonti dovranno essere validati e le informazioni interne — note redazionali, priorità commerciali e stato RAG — non devono essere mostrate come testo pubblico.
Il mockup usa localStorage solo per le tappe. Non rappresenta un account, una sincronizzazione o la gestione finale dei dati. Feedback e conversazioni non sono trasmessi né archiviati su un server.
8. Piano operativo e criteri di accettazione
| Fase | Risultato | Verifica |
|---|---|---|
| 1 · Approvazione visiva | Palette, titoli, fotografia, ordine moduli e CTA concordati. | Riesame del prototipo su desktop e telefono con il cliente. |
| 2 · Dati e agente | Contratto di integrazione e contenuti validati, senza rifare l’agente. | Domande libere e vincoli effettivamente rispettati; fonti corrispondenti alla risposta. |
| 3 · Stati e contenuti | Gestione attesa, errori, dati assenti, aperture ed eventuali ADV. | Nessun evento passato tra i suggerimenti attuali; partner solo attivi e contestuali; alternative a luoghi chiusi. |
| 4 · Collaudo | Navigazione, accessibilità, prestazioni e otto casi conversazionali. | Domanda generica, poco tempo, bambini, meteo, senza auto, confronto, itinerario e informazioni pratiche. |
Il documento “05 – Test conversazionale” richiede almeno otto domande per ogni tema. Vanno eseguite sull’agente collegato: i flussi grafici e i test della simulazione locale non costituiscono collaudo dell’AI. Per il primo rilascio, il verticale Musei è il pilota previsto; il documento di articolazione indica Grotte e Falesie come verticale successivo e la guida trasversale “Alghero con bambini” come sviluppo successivo da validare.
Decisioni utili da portare al cliente
- Confermare questa evoluzione della grafica come base per l’interfaccia dell’assistente.
- Confermare le fotografie autentiche e i materiali approvati del marchio.
- Definire il perimetro iniziale: Musei e scenari urbani, oppure ulteriori contenuti già validati.
- Stabilire quali azioni del primo rilascio saranno reali: salvataggio, cartina e apertura schede.
- Concordare regole per eventi, partner, fonti e aggiornamenti con la redazione.
9. Fonti principali e limiti della consegna
- Proposta homepage e risposta AI del cliente — osservazione al 30/10/2026.
- Elenco contenuti di base KikeroWeb — sette hub e distinzione guide/cluster/luoghi.
- Template Pillar v1.0, Template Cluster v1.0 e Template Scheda Luogo v1.1 — struttura, CTA, dati variabili e collegamenti.
- Chiedi a Kikero AI — procedure 00, 01, 02, 03, 04, 05, 06, 08, 09 e tono di voce.
- Kikero MASTER completo e ClusterMap — mappa editoriale acquisita come testo; nessuna previsione quantitativa sui volumi.
- Scheda MACOR, Scheda MŪSA e Cluster Musei con bambini — base dei testi dimostrativi.
- Kikero per bambini – Fonte operativa trasversale — associazioni mascotte/luoghi.
- Documenti progetto e capitolati — obiettivi generali, riuso del patrimonio e personalizzazione; nessuna valutazione economica o di ammissibilità al bando in questa analisi.
La proposta è locale, pronta per essere aperta in un browser e presentata. Non è pubblicata online e non modifica il sito del cliente. Il prototipo include una composizione dell’assistente, un flusso adattivo ciclistico e anteprime sintetiche: non costituisce la redazione completa delle guide né l’implementazione dell’agente. Immagini del riferimento da validare; titoli web caricabili da Google Fonts, con font di riserva offline.